CASA IRIDE - Comete coop medici del territorio

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CASA IRIDE

PROGETTI

P R E S E N T A

C A S A

I R I D E

Casa Iride La vita in diretta RAI 1 4 dic 2009


CASA IRIDE nasce dall' impegno congiunto di:
ASL ROMA B
, ASSOCIAZIONE RISVEGLIO, CO.ME.TE. COMUNE DI ROMA, REGIONE LAZIO, UNI.CO.M.


COS' E' CASA IRIDE?

CASA IRIDE è una "casa" dedicata all'accoglienza delle persone in stato vegetativo persistente a seguito di un trauma o di una malattia. La prima struttura residenziale pubblica in Italia dedicata ai soggetti in questa drammatica condizione.



COS' E' LO STATO VEGETATIVO PERSISTENTE (PVS)?

Lo stato vegetativo persistente, noto anche come sindrome apallica oppure coma vigile, è la condizione dei pazienti con danno cerebrale severo nei quali il coma è progredito ad uno stato di veglia non corrispondente allo stato di consapevolezza o coscienza. Al momento attuale della conoscenza non è possibile dire, sia da un punto di vista medico che legale che etico, se questa condizione sia irreversibile o meno.
I pazienti in uno stato vegetativo persistente sono ritenuti in genere come in stato di incoscienza e non consapevoli. Non rispondono agli stimoli esterni, eccetto, eventualmente, agli stimoli dolorosi. A differenza del coma, dove si osserva che gli occhi del paziente rimangono chiusi, questi pazienti nello stato vegetativo spesso aprono gli occhi. Possono seguire cicli sonno-veglia, oppure restare in uno stato di veglia cronico. Possono mostrare alcuni comportamenti che possono essere il prodotto di un parziale stato di coscienza, come il digrignamento dei denti, ingoiare, singhiozzare, sorridere, lacrimare e piangere, fare moine, farfugliare, sbuffare, oppure urlare senza alcuno stimolo esterno apparente.
Molti pazienti emergono da uno stato vegetativo in poche settimane, ma per quelli che non si riprendono entro 30 giorni si parla di stato vegetativo persistente. Le possibilità di recupero dipendono dall'entità della lesione al cervello e dall'età del paziente, con le migliori possibilità di recupero per i giovani rispetto agli anziani. Generalmente gli adulti hanno il 50% ed i bambini il 60% di chance di recuperare la coscienza da uno stato vegetativo persistente nei primi 6 mesi.
Dopo un anno, le possibilità che un paziente in stato vegetativo persistente  riguadagni la coscienza sono molto basse e la maggior parte dei pazienti che recuperano la coscienza sperimentano disabilità significative. Mentre quanto più a lungo un paziente si trova nel PVS, tanto maggiori saranno le disabilità risultanti. La riabilitazione può contribuire al recupero, ma molti pazienti non progrediscono mai al punto di essere capaci di prendersi cura di se stessi. Si registrano pochi casi di persone che si sono riprese da un lungo stato di coma vigile (PVS).
Alcune fonti autorevoli sostengono che il Coma Apallico (PVS) sia, in effetti, irreversibile, e che i pochi pazienti di cui viene riportato il recupero non stavano soffrendo del vero PVS. Questa conclusione è oggetto di disputa, comunque, dal momento che ci sono stati casi come quello di un uomo in Australia che venne seguito attentamente per anni prima del suo improvviso "risveglio".
Lo Stato Vegetativo Persistente (PVS)  non viene riconosciuto come morte in nessun sistema legale.


COME NASCE CASA IRIDE?

Casa Iride  la prima struttura di questo genere realizzata in Italia nasce per accogliere queste persone nel caso in cui non possano essere assistite a domicilio.
Un progetto sperimentale alla cui definizione ha lavorato un gruppo tecnico integrato, sociale e sanitario, con il contributo delle associazioni dei familiari.
La "Casa" potrà ospitare 7 pazienti con i rispettivi familiari,  per i quali sarà consentita la presenza durante tutto l'arco delle 24 ore.
Per questo motivo, il progetto prevede ampie stanze che potranno anche essere personalizzate dalle famiglie ospiti, e luoghi comuni di incontro per i familiari.
Spazi comuni saranno inoltre dedicati alla fisioterapia.


CASA IRIDE: NON SOLO PER I PAZIENTI

Casa Iride inoltre vuole essere un punto di riferimento e di auto-aiuto non solo per le famiglie dei pazienti ospiti nella residenza, ma per promuovere una rete di servizi e di sostegno e orientamento per tutti coloro che affrontano questo problema e magari assistono a casa il proprio caro. Per questo motivo, uno spazio sarà dedicato all'incontro, alla promozione di momenti di informazione, di formazione, di consulenza e auto aiuto tra famiglie.
Uno sportello verrà gestito anche grazie all'Associazione "Risveglio" e risponderà contattando Chiama Roma 060606 (il martedì e giovedì dalle ore 9,30 alle ore 13,00).



CASA IRIDE: COME E' FATTA

La realizzazione architettonica della casa è stata definita secondo i criteri della bio architettura e della eco-compatibilità, è stato realizzato anche grazie al contributo del Consorzio GROS che ha sostenuto concretamente i lavori di adeguamento e di ristrutturazione necessari. Per quanto riguarda gli arredi delle stanze invece, la Società Sapio Life s.r.l. ha donato i 7 letti adeguati alle specifiche esigenze delle persone in questo stato (abbassamento rapido dello schienale, movimento di sollevamento ed abbassamento rapido, possibilità di spostamento su ruote, etc.).

CASA IRIDE: GLI OPERATORI

L'équipe della Casa è composta da personale sanitario messo a disposizione dalla ASL ROMA B e dalla cooperativa COMETE.
I medici della coop COMETE assicurano l' assitenza medica a CASA IRIDE, dalle 8 alle 20 dal lunedi al venerdi, dalle 8 alle 10 il sabato e i prefestivi.
Dalle 20 alle 8 dei giorni feriali, i festivi, il sabato e i prefestivi dopo le ore 10 l' assistenza medica è garantita dal servizio di continuità assistenziale CA. Tutti i giorni, senza soluzione di continuità, è presente il servizio infermieristico.

CASA IRIDE: L' ACCESSO DEGLI "OSPITI"

L'accesso alla Casa da parte dei pazienti ( noi li chiamiamo ospiti perché sono in casa) sarà definito sulla base di una analisi dei bisogni sanitari e sociali, dando priorità alle persone che, per diversi motivi, non possono essere assistite a domicilio.
Per accedere alla struttura il cittadino può rivolgersi ai servizi sociali del Municipio di appartenenza o agli sportelli CAD della propria ASL. E' prevista una commissione di ingresso mista (socio-sanitaria).

CASA IRIDE: DOVE SI TROVA E COME è FATTA?

CASA IRIDE si trova all'interno di un un'area dove insistono già altri edifici adibiti a strutture per servizi sociali del Comune di Roma, in via di Torre Spaccata al civico 155 e si presenta come un corpo di fabbrica con la sua autonomia e con accesso separato dalla strada interna.
In particolare si compone di 7 stanze per i degenti (ospiti). Le stanze sono attrezzate con lavandino interno ed una poltrona-letto per un familiare, delle docce speciali per le barelle, ed un piccolo presidio con monitor di controllo collegati alle stanze. Nel nuovo edificio, collegato al primo attraverso un corridoio di passaggio vetrato, sono le stanze per l'amministrazione, la medicheria / fisioterapia, gli spogliatoi del personale di servizio e i servizi igienici per i familiari.
Al piano terra dello stesso edificio è attrezzato uno spazio di soggiorno con piccola tisaneria annessa, per rendere più confortevole la permanenza dei familiari, talora lunga, nel Centro.
L'ascensore - montalettighe che conduce al primo piano, si apre direttamente nello spazio esterno, facilitando l'ingresso anche delle barelle dalla strada, con la possibilità di accostarsi con le ambulanze, mentre l'ingresso dei familiari potrà avvenire dal piano strada, al piano leggermente ribassato della reception, attraverso una scala.
Gli spazi interni sono confortevoli, luminosi per creare un'atmosfera poco opprimente ed angosciante per i familiari; mentre dal corridoio stesso delle opportune finestre interne, anche oscurabili con veneziana, consentono, in assenza del familiare, il controllo costante di tutte le stanze da parte del personale.
Il totale della superficie coperta è di 360 mq tra l'edificio nuovo e quello recuperato con la manutenzione straordinaria, oltre ad ulteriori 50 mq disposti al di sotto dell'edificio esistente, con un'altezza ridotta, da destinare a spazi di servizio e deposito.



I medici della Cooperativa che intendono partecipare

attivamente al progetto e necessitano di

ulteriori notizie sono invitati a contattare:

info@coopcomete.org


 
 
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